Scuola Primaria Mazzarello
Scuola Primaria Mazzarello
Scuola Primaria Vidari
Scuola dell'Infanzia Montalcini
Scuola dell'Infanzia Montalcini
Scuola dell'Infanzia d'Arborea

Great docs & support

Benvenuti nel nostro nuovo sito web istituzionale.

Questo sito offre all'utenza esterna tutti i servizi previsti dalla normativa vigente: gli adempimenti amministrativi sono infatti facilmente consultabili dalla gestione prevista dai regolamenti in materia. Ulteriori servizi come integrazione ai social network, aree tematiche, aree riservate e servizi tipici del web 2.0 sono già presenti o in corso di realizzazione. La visualizzazione di tale sito è possibile anche da dispositivo mobile (tablet, smartphone). Buona navigazione a tutti!

 

 

BIOGRAFIA DI FRANCA MAZZARELLO 
 
Franca Mazzarello nasce ad Asti il 9 marzo 1949. La famiglia si trasferisce a Torino a causa del lavoro del padre , maresciallo dei carabinieri.
Franca frequenta l’Istituto Magistrale “Domenico Berti” e si diploma nel 1967.
Nell’anno scolastico '68/69 comincia a lavorare come supplente nelle scuole elementari “L.A. Muratori e Mirafiori Sud”. Nell’a. s. '69/70 ottiene un incarico annuale al I° circolo di Rivoli e il Direttore, Dr. Sabatini, coglie subito alcune delle caratteristiche salienti di Franca: - Mi pare persona operosa, diligente,alla ricerca delle vie didattiche più efficaci.-
Nell’anno '70/71 supera il concorso con l'ottimo punteggio totale di 98/100. (50 lo scritto, 48 l’orale) e viene citata dal quotidiano "La Stampa” .
L’esigenza di un sistematico aggiornamento professionale è alla base della sua organizzazione del lavoro.
Fin dall’inizio dell’attività, sente la necessità di entrare in contatto con altri insegnanti e frequenta il “Movimento di Cooperazione Educativa”. Partecipa attivamente a molte iniziative e in particolare al gruppo di ricerca “Logico-Matematico-Scientifico”.In questo contesto contribuisce all’elaborazione e alla stesura del volume “SCIENZA E RICERCA” edito da Stampatori.
Nel 1971/72 giunge alla scuola “G. Salvemini” dove rimarrà, amata e stimata da tutti,fino alla morte prematura che interromperà bruscamente la sua “missione” l’8 aprile 1978, stroncata da un aneurisma cerebrale durante una lezione di flauto nella sua classe.
Fu sostenitrice della scuola a “Tempo Pieno”, inteso anche come servizio sociale atto a risolvere alcune delle problematiche presenti sul territorio in cui si è ritrovata ad operare.
La scuola “Salvemini” si trova in un quartiere formato quasi esclusivamente da case popolari , la cui componente umana richiede alla scuola, e all’elementare in particolare, un servizio quantitativamente più esteso e qualitativamente diverso dal consueto modello di scuola.
L’attuazione dei tempi pieni fu quindi possibile in quelle classi i cui insegnanti avevano preso coscienza del problema ed erano disposti a rivedere integralmente l’organizzazione del lavoro della classe anche a costo di un impegno personale e professionale più oneroso.
Una delle classi in cui venne attuato il tempo pieno fu quella di Franca . Questa esperienza le ha consentito di approfondire non solo la conoscenza dei problemi scolastici e del quartiere ma di instaurare una rete di rapporti con le famiglie degli alunni e con le diverse realtà locali.
La D.D.,Luciana Damarco, sottolinea l’attenzione e l’impegno nel lavoro e nei rapporti con i genitori degli alunni e la definisce “insegnante dotata di notevoli qualità umane, capace di accettare le situazioni meno facili con serenità e impegno."
Vale la pena di citare, per comprendere il tipo di rapporto che Franca aveva instaurato con i suoi alunni,qualche frase scritta dopo l’improvvisa morte:
"La mia maestra era brava, simpatica,gentile semplice, affettuosa, generosa e paziente: era una “ragazza modello”. Anche se è morta giovane ha fatto del bene, più di altre persone che muoiono vecchie".
"In classe ci faceva fare lunghi discorsi, ci faceva dire la nostra opinione su tutte le cose. Tutti noi avevamo molta confidenza con lei, le volevamo molto bene e al funerale si è visto".
"Io ho ricordi molto belli e non so neppure come iniziare a raccontarlo".
"Una volta, Franca ha portato un gruppetto di noi a visitare il Museo Egizio; noi eravamo piccoli e non avevamo soldi in tasca e lei ha pagato a tutti il succo di frutta e poi ci ha accompagnato a casa fin sotto il portone"
"Non scorderò mai che lei ci ha anche insegnato a lavare i denti perché noi non eravamo ancora capaci".
"Franca era così affezionata a noi che, anche se qualcuno meritava la bocciatura, lo promuoveva perché voleva che restassimo tutti uniti".
"Per me Franca era molto brava perché mi faceva fare “il recupero” per portarmi avanti".
"Mi ricordo che in quinta andavamo in piscina e io mi vergognavo a mettere il costume e Franca mi ha convinto a metterlo e a scendere in acqua".
Franca aveva ben chiari i compiti di una scuola pubblica: riteneva giusto e necessario l’inserimento di minori handicappati nelle classi ed era personalmente impegnata in questo delicato settore. Dai ricordi degli ex alunni emerge, seppur esposto in termini semplici, il suo punto di vista sulla valutazione che deve discendere da un’accurata programmazione preventiva : ad ognuno gli obiettivi adatti alle proprie capacità, interventi individualizzati ove necessario, valutazione dei risultati ottenuti e non delle persone.

Albo on line

albo on line

 

Amministrazione Trasparente

amministrazione trasparente

 

Statistiche

Visite agli articoli
79260

Dove siamo

  •     Via Collino, 12-10137 Torino
  •     Tel: +39 011 3096817
  •     Fax:+39 011 307468
  •     Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  •     PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  •     C.F. n. 8 0 0 9 4 6 8 0 0 1 6
  •     CODICE UNIVOCO PER LA FATTURAZIONE ELETTRONICA:    UFJDVT

        Trovaci sulla mappa

 

 

  •  
  •  

Seguici su Facebook

Go to top