LA COLOMBA DI NUVOLE

Una notte, una colomba fatta di nuvole, mentre volava nel cielo perse una parte di sè. Così una nuvola soffice si lasciò spingere dal vento, che la portò al mare.

 

 

Arrivò il giorno. Quella nuvola trovò una casa deserta, si incuriosì perché aveva sempre visto le case solo dall’alto, ma non da dentro. Si abbassò, scese a terra e, prima di entrare, diede una sbirciatina. Poi entrò dentro per vedere cosa c’era. Si era sempre chiesta cosa ci fosse nei luoghi chiusi coperti dai tetti.

Nella casa c’erano tanti oggetti che lei non aveva visto: letti morbidi ma non quanto lei, quadri antichi che raffiguravano paesaggi ma non stupendi come quelli che lei vedeva di solito, lampadari che facevano luce ma non come il sole che lei conosceva bene. C’erano anche oggetti che aveva già visto: giocattoli per divertirsi in riva al mare, tavole da surf, sdraio e ombrelloni.

 

 

Aveva perso le energie perchè era sola e cominciava a perdere il vapore che la manteneva viva e in forma. In quella casa non c’erano altre nuvole che la potevano aiutare. Senza forze non riusciva più a risalire nel cielo che era il suo ambiente naturale.

Nella casa trovò una scala di legno però, anche salendola, non poteva tornare nel cielo perché c’era il tetto. Allora cercò di uscire dalla casa e vide una collina alta dalla quale era più facile salire. La nuvola prese la scala e la portò sulla collina. Siccome era molto pesante, la scala lasciò delle tracce sul terreno. Arrivata sulla collina, la nuvola salì.

Come fu in cielo si sentì più forte e così riuscì a salire sempre più in alto. Non trovava, però, le sue amiche che formavano la colomba e volavano con lei. Infatti era ancora giorno e la colomba era un essere della notte.

Allora la nuvola si rivolse al saggio salice che al posto delle foglie aveva fronde di parole e gli chiese:

 

 

 

“Ciao, scusa per il disturbo, hai per caso visto la colomba di nuvole?”                                                                                                        

Il salice rispose: “Sì, la vedo passare di notte, dovresti sapere che di giorno non si vede perché si mimetizza con il grande cielo. Tu sei una delle sue nuvole!”

“Certo, però mi sono persa, come posso fare per ritrovarla? Cerca una risposta nelle parole appese ai tuoi rami, per favore” disse la nuvola. Allora il salice cercò fra le sue foglie parlanti una soluzione. La trovò: durante il giorno se c’è un’eclissi il cielo diventa molto più scuro e la colomba può diventare visibile. Allora alla nuvola venne in mente di chiedere aiuto alla luna.

 

La luna accettò di aiutarla: per un po’ di tempo si mise di fronte al sole e lo fece chiacchierare per distrarlo. Il cielo si oscurò e così comparve la colomba.

 

 

Tutte erano contente di essersi ritrovate perché senza una parte di sé non si sta bene. Ora la colomba era di nuovo completa. Da quel giorno, di notte, vicino al salice, la colomba e la luna si ritrovano per leggere delle storie per la buona notte.

 

RICCARDO – JACOPO – BILAL – VALERIA – REBECA – VIOLA – ALESSIA – MARIASOLE – DAVIDE - ANDREA

 

IL RAGNO RUBASTORIE

 

 

 

Un ragno curioso entrò in una scuola e rubò le parole dai quaderni dei bambini distratti, così costruì la sua ragnatela fatta di frasi, storie, racconti, fiabe.

Dopo qualche tempo la ragnatela era diventata larga e distesa per catturare altre storie che provenivano dalla fantasia di tutte le persone.

 

 

 

 

Una notte arrivò un uccello magico, fatto di nuvole che contenevano i pensieri catturati nell'aria di chi pensa, ma a volte ha la testa fra le nuvole. L'uccello magico aiutò il ragno a mettere in ordine le storie.

Depose alcune uova che potevano essere utili perché contenevano parole che erano capaci di aggiustare i pensieri. Erano parole come PERCIO' - MA - PERO' - COSI' - E - CHE - ALLORA - DOPO - ADESSO - PRIMA - ANCHE - PERCHE'...

 

 

Allora decise di invitare a casa sua altri ragni, insieme facevano festa e, prima che ognuno tornasse alla sua ragnatela, si leggevano racconti.

A tutti piacevano quelle storie, così quel ragno diventò uno scrittore famoso e anche i suoi amici cominciarono a costruire ragnatele acchiappastorie.

 

 

 

ELIAN - MATISSE - MATTEO - GRETA - DARIO - MIMI' - ILDE - MELI - YANIS - MELISSA - TOMMASO - DAMIANO

 

Allegati:
Scarica questo file (Il ragno rubastorie.pdf)Il ragno rubastorie.pdf[ ]797 kB
Scarica questo file (Colomba di nuvole.pdf)Colomba di nuvole.pdf[ ]1044 kB

Albo on line

albo on line

 

Amministrazione Trasparente

amministrazione trasparente

 

Statistiche

Visite agli articoli
88535

Dove siamo

  •     Via Collino, 12-10137 Torino
  •     Tel: +39 011 3096817
  •     Fax:+39 011 307468
  •     Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  •     PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  •     C.F. n. 8 0 0 9 4 6 8 0 0 1 6
  •     CODICE UNIVOCO PER LA FATTURAZIONE ELETTRONICA:    UFJDVT

        Trovaci sulla mappa

 

 

  •  
  •  

Seguici su Facebook

Go to top